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Latte in polvere: 3 oggetti per velocizzare la preparazione

Sono fortemente convinta che nutrire il proprio bambino al seno sia la cosa più dolce del mondo.

Non tanto per la mamma, che amerà quel gesto così profondamente da superare con una forza eccezionale ragadi, denti e insonnia.

Quanto per l’esclusività che si crea tra mamma e figlio in quel momento.

Quasi ci fosse ancora il cordone a tenerli uniti.

Come nella pancia, meglio della pancia : perché il bambino è lì, lo si può toccare, osservare, accarezzare.

Io non ho allattato, nonostante lo desiderassi con tutta me stessa.

Una volta superata questa mancanza mi sono avventurata con serenità nel mondo del latte artificiale.

La scelta del latte va’ discussa e concordata con il pediatra o con le figure sanitarie in ospedale.

Posso dirvi che, nel mio caso, ho dovuto cambiare marchio tre volte per trovare un equilibrio con il reflusso di Riccardo.

Una volta stabilito il brand e la formulazione (esistono sia liquidi che il polvere) bisognerà prender confidenza con gli “oggetti del mestiere”.

Io che ho sempre utilizzato il latte in polvere sono partita dall’acqua.

La scelta dell’acqua non va’ mai sottovalutata anche nei primissimi giorni di vita, per i lattanti è necessario tener conto dei seguenti fattori:

  • Residuo fisso <50mg/l
  • Fluoro <1,5mg/l
  • Nitriti <10mg/l
  • Calcio <20mg/l
  • Basso contenuto di Sodio 

Per Riccardo ho scelto l’acqua minerale naturale Amorosa di Humana.

Oltre a rientrare perfettamente nei dati che vi ho citato è imbottigliata in ambiente protetto con bottiglie di vetro per preservarne la qualità.

L’acqua per la preparazione del latte in polvere dovrà essere bollita per permettere la corretta miscelazione dei due componenti.

 

Ora che ci sono i due elementi essenziali vi svelo i miei trucchetti per essere super veloci nella loro preparazione.

  • 1 – USARE IL THERMOS PER PREPARARE L’ACQUA CALDA

Le prime poppate notturne sono un trauma: genitori che si alzano dal letto e si mettono ai fornelli per scaldare l’acqua.

L’acqua nell’immediato è troppo calda e stemperano il biberon sotto il rubinetto, il neonato urla e la poppata dura 20 minuti.

L’uso del thermos vicino al comodino permette di bypassare la cucina e di velocizzare la pappa notturna.

Basterà miscelare sapientemente acqua a temperatura ambiente con quella del thermos e preparare il vostro biberon in soli 2 minuti.

Per me è stata una vera salvezza anche durante il giorno.

Approfitto sempre dei riposini di Riccardo per bollirla e imbottigliarla e quando serve è sempre calda.

il nostro thermos è di Prenatal, costa circa 15 euro e mantiene caldi i liquidi fino a 10 ore!

E’ compatto e maneggevole e io lo uso anche quando vado in giro, cosi non devo scomodare il bar di turno per l’acqua.

 

  • 2- USARE IL DOSATORE PER PORZIONARE IL LATTE 

Come per l’acqua anche il latte ha un suo dosaggio e la sua preparazione potrebbe richiedere qualche minuto.

Il latte in polvere viene generalmente venduto in barattoli di latta dai 500g in su.

Passeggiando con Riccardo ho spesso visto mamme improvvisare la preparazione di un biberon su una panchina con questo barattolo.

Oltre essere ingombrante è oggettivamente scomodo e anche poco igienico.

Io mi sono avvalsa dell’aiuto del dosatore per rendere ancora più rapida la sua preparazione.

Ho comprato questo, che ha tre porzioni ma in commercio potete trovare la soluzione più adatta a voi.

Anche in questo caso , il dosatore non è solo utile fuori casa.

Usatelo anche per la poppata notturna, vi stancherete meno e potete allestire tutto sul comodino : thermos, dosatore e….

 

Spesso noi mamme tendiamo a soffermarci sul packaging tralasciando altri aspetti rilevanti in un biberon.

E’ bene dire che il biberon deve accompagnare il neonato nella sua crescita e si dovrà cambiare formato e tettarella.

A seconda del dosaggio del latte è bene scegliere un formato adatto per rendere confortevole poppata e preparazione.

E’ da preferire qualche ml più grande della razione  in modo da shakerare con facilità e poter aggiungere eventuali biscotti.

Io ne tengo sempre uno nello sterilizzatore pronto all’uso, uno dai nonni, e uno nella borsa.

Avere il biberon pronto all’uso e sterilizzato sarà l’ultima scelta vincente per essere super rapide.

 

 

Conoscevate già questi trucchetti?

Fatemi sapere come vi trovate in questa super routine!

A presto,

Valeria.

 

 

 

 

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