Attimi · Mondo Convenienza · Racconti

La nostra nuova casa con Mondo Convenienza

Dove avete arredato la vostra casa?Io mi sono affidata a Mondo Convenienza. Ma prima vi racconto di questo ultimo trasloco.     Sette traslochi in sette anni. Ognuno sofferto, desiderato, apprezzato e posticipato. Ogni volta dovevo scremare e decidere cosa valesse la pena portare con me. Ho fatto traslochi super organizzati con etichette ed imballaggi. Ho fatto traslochi con le buste della spesa e molta, molta inventiva. Ho fatto traslochi nel cuore della notte perché di giorno lavoravo. Ho fatto traslochi da sola, incollandomi un’infinità di scatoloni. Ho fatto traslochi con amici veri e birre per terra in case vuote. Ho dovuto resettare e ripartite ogni volta con grinta, stanchezza e volontà. Io ce l’ho sempre fatta ma diventata mamma desideravo mettere finalmente radici . Sette case diverse, ma solo l’ultima la MIA. Ho arredato casa non mie adattandomi ad uno stile imposto e non scelto. Ogni volta dovevo comprare dei complementi orrendi per rendere armonico il contesto. Questa volta sono entrata da Mondo Convenienza con planimetrie e idee chiare. Finalmente ho potuto decidere da zero ogni angolo del nuovo appartamento. Ho respirato in quel negozio aria di indipendenza, di concretezza, di felicità. Ho visto case-tipo montate deliziosamente nel loro shoowroom che mi hanno dato idee… Leggi di più… La nostra nuova casa con Mondo Convenienza

Attimi

No albero, No natale

Niente, ci provo e ci riprovo ma io quest’anno il Natale non lo sento. Sarà perché non ho potuto fare l’albero, sarà perché non c’è nessun regalo da scartare. Sarà perché questo periodo è tutto un po’ così. Sarà che dal parto aspetto con ansia ogni festa, e motivi per festeggiare ce ne sono stai, ma vuoi per un motivo, vuoi per un altro, non ho visto nessuna torta. Non ho avuto un babyshower, non ho potuto festeggiare il primo mese di Riccardo, non ho festeggiato il primo compleanno da Mamma. E con tutto questo risentimento e amarezza il Natale non riesce a farmi sentire il suo tintinnio quest’anno. Non ho vicino la mia famiglia, non che l’abbia mai avuta, ma quest’anno ne sentivo il bisogno. Non ho fatto una passeggiata in centro, non ho visto una vetrina, non ho neanche inaugurato le cioccolate calde. Non ho sfornato nessun biscotto e non mi sono impazzita ad incartare pacchettini. Spero che queste feste passino il più velocemente possibile e che si torni presto alla vita di sempre.          

Attimi · Giornata mondiale

Un sorriso (e mezzo)

7 Ottobre 2016  Giornata mondiale del sorriso Non so’ ancora decifrare quello che ti passa per la testa,  raramente riesco nell’immediato a calmare le tue lacrime, vago ancora cieca in quel lungo labirinto che sono i tuoi bisogni. Le nostre giornate sono spesso caratterizzate da parole a intermittenza di sguardi e carezze concessi la sera tardi tra il lavaggio denti e le coperte, un’intera quotidianità sconvolta dall’arrivo del piccolo gnomo e della casa. Non sono del tutto sicura di meritare ogni singolo gesto che mi dedicate, ogni briciola della vostra pazienza nei miei momenti decisamente no ma prometto a me stessa di strapparvi ogni giorno un sorriso così. Mamma Valeria    

Attimi

Rallenta Mamma!

Un neonato che mangia e dorme è il sogno di ogni neo mamma. Bimbi angelici che stanno nella loro culla e che si attaccano al seno tranquillamente. Che non si lamentano per il cambio del pannolino, che adorano la soluzione fisiologica e non si straniscono se vengono presi in braccio da parenti e amici. Un sogno. Il mio sicuramente, perché varcata quasi la soglia dei due mesi il mio resoconto è pressoché zero.  Zero dormite di fila, zero cene fuori, zero vestiti nuovi (per me, per lui invece ho fatto in tempo a comprare palate di cose che sono durate tre settimane circa). Non esiste la parola messa in piega o aperitivo. Il mio bambino fatica a dormire il giorno : ogni tanto abbiamo le coliche, spesso combattiamo il rigurgito. Il ciuccio lo vogliamo solo se la mamma lo tiene fermo e ne evita la caduta. La cacca la facciamo se ci ricordiamo, a casa ci annoiamo e vogliamo passeggiare. Il latte in polvere ci piace, ma forse lo cambiamo perché non è poi così buono e l’elenco potrebbe continuare all’infinito. Se poi, a questa simpaticissima routine aggiungiamo una buona dose di preoccupazione per il lavoro il quadro è completo. Quando potrò rientrare?… Leggi di più… Rallenta Mamma!