Gravidanza · Things to do · Una mamma...

Sarà vero che quando nasce un bambino nasce anche una mamma?

Quando nasce un bambino nasce una mamma Quando ho letto questa frase per la prima volta ero probabilmente nella sala d’attesa del ospedale per il colloquio finale con l’ostetrica. Ero stanca ma emozionata, ancora qualche monitoraggio e finalmente il mio bimbo sarebbe nato. Era fine luglio e mi sembrava passata un eternità dal giorno in cui commossa e impaurita vedevo spuntare la seconda linea rosa sul mio test. In quel momento ho visto la poesia in quelle semplici parole. Ci vedevo dolcezza, incoraggiamento, speranza, come un arcobaleno dopo una fitta pioggia. In quel momento, saranno stati gli ormoni, credevo fosse così. Diventata mamma mi sono resa conto che il mio lavoro non è iniziato nel momento del parto, ma molto, molto prima quando mi sono presa cura di Riccardo quando era solo un embrione. Quando sono stata a riposo forzato per piccole complicazioni nel primo trimestre. Quando ogni giorno, per nove mesi, mi sono dovuta fare le punture di eparina. Quando ho detto no ad una cena al giapponese. Quando ho visto il mio corpo ingrandirsi senza sapere come sarei diventata poi. Personalmente verso il 5/6 mese, appena ho saputo il sesso del mio fagiolino con la morfologica si è concretizzato… Leggi di più… Sarà vero che quando nasce un bambino nasce anche una mamma?

Gravidanza · Racconti · Riccardo

Due linee di te

Esattamente un anno fa sapevo della tua esistenza con due linee verticali. O meglio, ero convinta che tu ci fossi già da un po’ ma ho voluto dare del tempo al tuo papà per capire bene cosa stava succedendo. Era qualche settimana che mi lanciavi dei piccoli segnali, quel detto-e-non detto che una mamma coglie subito e che non è pronta a condividere immediatamente.  Quella sera, insieme nel nostro piccolo bagno,mano nella mano guardavamo la seconda linea comparire subito e scurirsi immediatamente. Fu un attimo, ma il mix di emozioni che ci hai fatto provare è ancora oggi indescrivibile. Abbiamo pianto, ci siamo abbracciati, abbiamo parlato. Ci siamo confidati tutte le paure e tutte le perplessità, ti abbiamo immaginato. Abbiamo cercato di capire come mai tutto fosse già cambiato. E’ sì perché quella sera stessa l’abbraccio della buonanotte è stato più intenso e dolce del solito e ci addormentammo con la gioia nel cuore e la pancia piena di Te.   Ci sono state volte in cui ho dovuto superare la paura del prelievo, altre volte accettare un silenzioso licenziamento. Cci sono stati giorni dove ho fatto la pipì almeno un milione di volte e giorni che maledicevo la mia voglia… Leggi di più… Due linee di te

Attimi · Gravidanza · Riccardo

La mamma che (non) sarò

Manca una settimana alla data presunta del parto e volevo confessarti alcune cose sperando che non ci ti pentirai  di avermi scelto come mamma. Ti aspetto. Non sarò una mamma del tutto autonoma. Non avendo la patente dovrò chiedere sempre a terzi di scarrozzarci qua e là, purtroppo anche in caso di emergenza. Non sarò una mamma ricca.  Il tuo arrivo ha “costretto” i miei capi a darmi il benservito dopo avermi illuso per sette mesi con un fantomatico contratto. Non sarò una mamma colta. Le vicissitudini della vita mi hanno portato a scegliere una scuola professionale per lanciarmi subito nel mondo del lavoro. Non sarò una mamma esperta. Sei il mio primo fagottino e, nonostante i corsi, il blog, e le chiacchiere, incapperò sicuramente in qualche errore. Non sarò una mamma apprensiva. Cercherò di avere sempre a portata una buona dose di razionalità che mi permetterà di non farti crescere in una campana di vetro ma di renderti presto indipendente. Sarò una mamma giovane. Questo mi permetterà di amarti più a lungo e di crescere insieme a Te. Sarò una mamma paziente. Passarò la maggior parte del tempo con Te, cercando di insegnarti ad essere un bimbo buono e… Leggi di più… La mamma che (non) sarò

Gravidanza · Things to do

La valigia per il parto *Mummy Edition*

Buongiorno ragazze oggi voglio parlarvi della valigia per l’ospedale concentrando l’attenzione su quello che servirà a noi mammine.   Io personalmente ho iniziato i primi acquisti verso la 30° settimana, in modo da lasciarmi parecchio spazio per poter modificare/aggiungere/togliere le varie cosine.   Ho ritirato la lista “ufficiale” da Prenatal, dove devo ammettere che le ragazze mi hanno seguita passo passo anche adattando la lista alla stagione del futuro nascituro.   L’ospedale di Macerata richiede :   *Cartella con tutti gli esami eseguiti durante la gravidanza. Tesserino sanitario e documenti cartacei validi.   *1 camicia comoda per il parto con maniche corte o arrotolabili.   *2 camicie dopo parto aperte fino al punto vita o pigiami aperti davanti.   * Biancheria intima per 4 giorni di permanenza. (calzini di cotone, mutande di cotone, reggiseno per allattamento, canotte).   * Vestaglia & pantofole.   * Asciugamani viso & corpo.   (Leggendo vari blog, e sentendo alcune ragazze che ci sono passate per quanto riguarda l’asciugatura dei primissimi giorni si consiglia il rotolo tutto-panno-carta e degli asciugamani di lino o cotone, poiché la spugna rimane un pochino rigida. Il rotolo essendo usa e getta rimane più pratico e più igienico).   * Detergente… Leggi di più… La valigia per il parto *Mummy Edition*