Mustela · Rewiew

Acqua e massaggio neonatale

Non sempre i neonati adorano l’acqua. Può capitare che, venuti al mondo, non lo riconoscano come loro elemento. Il bagnetto diventa un momento tutt’altro che magico, caratterizzato da urla e pianti. Un rifiuto che potrebbe trascinarsi a lungo nel tempo. Nove mesi nel sacco amniotico dovrebbero essere sufficienti a familiarizzare  con un ambiente bagnato eppure non sempre è cosi. Ne ho avuto la testimonianza con mio fratello prima e con Francesca, la figlia della mia amica Cecilia, adesso. Basta spogliarla in un posto che non è il fasciatoio per vedere le prime lacrime. Collega immediatamente di essere vicina al momento del bagnetto e quindi al contatto con l’acqua. A nulla sono serviti gli episodi di Topolino sul tablet e giochini nella vaschetta. Ha urlato così tanto che spogliarla e rivestirla sarà durato in tutto 3 minuti (e solo perché aveva le maniche lunghe). La stessa reazione ce l’ha quando la mamma le propone l’acqua dopo il pasto:resta irremovibile nel suo no. Uscire da questo meccanismo è tutt’altro che semplice. Pare infatti che si debba aspettare la crescita del bambino ed un naturale e spontaneo interesse verso l’acqua. Nessuna forzatura, seppur amorevole, riesce a far superare al neonato questa paura. Per mia fortuna… Leggi di più… Acqua e massaggio neonatale