Attimi · Mondo Convenienza · Racconti

La nostra nuova casa con Mondo Convenienza

Dove avete arredato la vostra casa?Io mi sono affidata a Mondo Convenienza. Ma prima vi racconto di questo ultimo trasloco.     Sette traslochi in sette anni. Ognuno sofferto, desiderato, apprezzato e posticipato. Ogni volta dovevo scremare e decidere cosa valesse la pena portare con me. Ho fatto traslochi super organizzati con etichette ed imballaggi. Ho fatto traslochi con le buste della spesa e molta, molta inventiva. Ho fatto traslochi nel cuore della notte perché di giorno lavoravo. Ho fatto traslochi da sola, incollandomi un’infinità di scatoloni. Ho fatto traslochi con amici veri e birre per terra in case vuote. Ho dovuto resettare e ripartite ogni volta con grinta, stanchezza e volontà. Io ce l’ho sempre fatta ma diventata mamma desideravo mettere finalmente radici . Sette case diverse, ma solo l’ultima la MIA. Ho arredato casa non mie adattandomi ad uno stile imposto e non scelto. Ogni volta dovevo comprare dei complementi orrendi per rendere armonico il contesto. Questa volta sono entrata da Mondo Convenienza con planimetrie e idee chiare. Finalmente ho potuto decidere da zero ogni angolo del nuovo appartamento. Ho respirato in quel negozio aria di indipendenza, di concretezza, di felicità. Ho visto case-tipo montate deliziosamente nel loro shoowroom che mi hanno dato idee… Leggi di più… La nostra nuova casa con Mondo Convenienza

Allattamento · Racconti · Riccardo

A Te, che non hai allattato

Quando Riccardo era nella pancia lo immaginavo sempre vicino al mio seno. Mi proiettavo nel divano con lui in braccio dove tutto il resto scompariva. Mi era stato detto quanto fosse importante e che vantaggi aveva l’allattamento materno durante il corso pre-parto. Parlavano di un vero e proprio legame che si creava con la mamma, un percorso che ci avrebbe uniti ancor di più. Sembrava la cosa più facile e naturale del mondo ed ero così ansiosa di poter iniziare a nutrire il mio bambino. Più le lezioni andavano avanti, più apprendevo alcune nozioni essenziali per un allattamento corretto. Una tra tutte la giusta posizione della bocca del bambino durante la suzione: tra il capezzolo e l’areola. Durante il corso, abbiamo visto dei filmati per renderci conto e vedere le differenze tra l’una e l’altra. Ci hanno spiegato come arginare una ciucciata scorretta e come intervenire tempestivamente con  le coppette argentate e la crema purelan. Ho appreso il massaggio al seno e la posa di asciugamani caldi per favorire l’aumento del latte e correggere il flusso. Ero così entusiasta che uno dei miei primi acquisti fu proprio Boppy : il cuscino che garantisce al bambino il giusto sostegno e riduce la tensione… Leggi di più… A Te, che non hai allattato

Racconti · Una mamma...

Sono una mamma social e non devo giustificarmi!

Essere una mamma- blogger prevede la permanenza di almeno 4/5 ore al computer. Essere una neo-blogger ne prevede almeno il doppio : bisogna farsi pubblicità e cercare nuovi spunti. La frase del momento è “Ma sei sempre con il telefono in mano?” Sono sempre stata di indole una persona disponibile. Con l’avvento dei social media, dove le barriere sono pressoché invisibili, ancor di più. Rispondo alle persone che mi lasciano un commento, famigliarizzo con ragazze che sono lontane da me ma che condividono i miei stessi interessi.  Condivido con il network la mia quotidianità. Un modo, il mio, senza secondi fini per il solo piacere di relazionarmi con persone non alla mia portata. Per viaggiare attraverso lo schermo e per arricchire le mie conoscenze. Molti potrebbero rimproverarmi di “chiudermi” dietro i diecimila pixel di uno schermo e di non lasciare spazio alla vita reale. Ma cos’è per me la vita reale? Bhe, sono una mamma casalinga : porto mio figlio a passeggiare tutti i giorni. Mi occupo della casa, della spesa, delle bollette e delle commissioni. Cresco ed educo mio figlio. Delle volte stando interi pomeriggi a stimolarlo altre piazzandolo per ore sulla palestrina. Sembrano poche mansioni o cose di… Leggi di più… Sono una mamma social e non devo giustificarmi!

Mamme · Racconti · Things to do

Arrivederci 2016, Benvenuto 2017 (Un anno vale l’altro?)

A gennaio sembra che vogliamo chissà ché, imprese titaniche e vizi abbandonati in un battibaleno, ma è davvero cosi? Non per me. Caro 2017, l’anno che ti ha preceduto è stato un insieme di eventi positivi e negativi. (Come ogni anno del resto) Nel 2016 sono diventata Mamma, e la nascita del mio bambino ha spazzato via tutto ciò che di brutto mi è accaduto. Ho provato a ricongiungere la mia famiglia ed il risultato, seppur goffo ed impacciato, è stato brillante. Abbiamo comprato finalmente la nostra casa, un’impegno a trent’anni che ci permetterà però di mettere radici nella città natale di mio marito. Daremo a Riccardo la sua primissima cameretta, e la serenità di un ambiente tutto suo e stabile nel tempo. Abbiamo superato la paura del terremoto e ci siamo fatti forza dopo le numerose scosse improvvise. Abbiamo speso i nostri risparmi e fatto di un sogno realtà. Ho lavorato su me stessa, sui miei difetti, sulle mie qualità, su ciò che era da cambiare assolutamente e ciò che andava messo in vetrina. Sono stata licenziata o meglio “non rinnovata post maternità” un dolore che mi ha prima abbattuto, poi fortificato. Mi ha portato a chiedermi chi sono veramente e cosa voglio… Leggi di più… Arrivederci 2016, Benvenuto 2017 (Un anno vale l’altro?)